Gravidanza e sclerosi multipla

La sclerosi multipla colpisce soprattutto donne di un'età media compresa fra i 20 e i 30 anni. Questa è una fase della vita in cui, spesso, si pensa di costruire una famiglia o di accrescerla. La donna con sclerosi multipla si domanda se può avere figli o se l'avere figli può peggiorare la malattia o se la sclerosi multipla possa essere trasmessa ai figli.
Uno degli aspetti positivi è che gli studi effettuati suggeriscono che la sclerosi multipla non abbia influenza negativa sulla gravidanza, sul parto o sul neonato1. Come per tutte le altre mamme è possibile pianificare l'allattamento al seno e, se si desidera, partorire in anestesia epidurale2.
Per molte donne, in realtà, i sintomi della sclerosi multipla in gravidanza si riducono. Numerosi studi dimostrano che, durante la gravidanza, sono rari i casi in cui si manifestano episodi di riacutizzazione. Esiste, invece, un rischio maggiore di avere un episodio di recidiva durante il puerperio; in ogni caso, i due effetti nel complesso si bilanciano.

Ogni individuo è comunque diverso dall'altro ed è quindi opportuno che una paziente in gravidanza o che desideri esserlo, ne parli con il neurologo e con il ginecologo2.

È necessario, infatti, parlare del trattamento farmacologico in corso, in quanto molti medici consigliano alle loro pazienti di sospendere il trattamento specifico per la sclerosi multipla quando desiderano iniziare una gravidanza e durante la gravidanza stessa.
È, inoltre, opportuno parlare di eventuali altre terapie che andranno seguite durante la gravidanza e dei temi relativi alle cure prenatali, dagli esercizi fisici ai farmaci, dall'alimentazione agli integratori.
Vale la pena ricordare, inoltre, che le donne con sclerosi multipla non sono a rischio di un aumento di invalidità se hanno dei figli.
La sclerosi multipla non è ereditaria, anche se i bambini di genitori affetti da sclerosi multipla hanno un rischio leggermente superiore di sviluppare sclerosi multipla rispetto ai figli di genitori non affetti dalla malattia.

È ovviamente di fondamentale importanza comunicare anche al proprio ginecologo la diagnosi di sclerosi multipla, per poter discutere tutti gli argomenti correlati alla gravidanza e al parto2.

In breve

  • Se una persona è affetta da sclerosi multipla, non necessariamente anche i suoi figli ne saranno colpiti.
  • La maggior parte delle mamme con sclerosi multipla ha un profilo di rischio legato alla gravidanza paragonabile a quello di altre donne non affette dalla malattia.
  • Occorre parlare con il proprio neurologo del trattamento specifico in atto e delle cure prenatali.

Bibliografia

  1. 1. Current Opinion in Obstetrics & Gynecology:
    December 2011 - Volume 23 - Issue 6 - p 435-439
    doi: 10.1097/GCO.0b013e32834cef8f
    Women's health: Edited by Joseph Aquilina
    Multiple sclerosis and pregnancy
    Tsui, Alexa,b; Lee, Martin A.b
  2. Lathi E. Don't worry, get pregnant: MS flares during pregnancy. HealthTalk Web site. 17 March 2008.
    http://www2.healthtalk.com/go/multiple-sclerosis/ask-the-doctor/content/don-t-worry-get-pregnant-ms-flares-during-pregnancy

Ultimo aggiornamento: gennaio 2014

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