La diagnosi di sclerosi multipla

Quando c'è un sospetto di sclerosi multipla occorre eseguire alcuni esami per averne conferma. Non si effettua una diagnosi solo sulla base dei sintomi, ma la loro presenza può orientare verso di essa.
Di estrema utilità è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), che permette di evidenziare le lesioni da demielinizzazione. Di norma, chi è affetto da sclerosi multipla effettua regolarmente una RMN per valutare l'andamento della malattia o l'efficacia delle cure1.
Tra gli altri test che possono essere effettuati vi sono la puntura lombare, che permette al medico di raccogliere ed esaminare il liquido cefalorachidiano o liquor (fluido incolore e trasparente che circonda il cervello, midollo spinale e le radici dei nervi periferici) e valutare i marker a sostegno della diagnosi di sclerosi multipla, e l'esame dei potenziali evocati, un test che consente di registrare la risposta del sistema nervoso agli stimoli. Possono anche essere effettuati esami per escludere altre patologie neurologiche2-3.

In caso di sospetto diagnostico di sclerosi multipla, il medico di famiglia consiglia al paziente una visita specialistica neurologica. Il neurologo di norma prescrive specifici esami diagnostici, come la RMN o l'esame del liquor.
È molto importante che in questa fase il neurologo abbia una specifica competenza nella sclerosi multipla e che possa spiegare nel modo migliore le opzioni terapeutiche disponibili, come pure è importante lo scambio di opinioni fra paziente e medico sui pro e i contro dei diversi trattamenti, per scegliere quello più idoneo.

Affrontare la sclerosi multipla e imparare a conviverci richiede attenzione continua anche ad altri aspetti, come ad esempio una corretta alimentazione, l'esercizio fisico e una buona gestione dello stress.
Inoltre, vi sono numerosi servizi creati appositamente per i pazienti e i loro familiari.
Chi è affetto da sclerosi multipla non è solo: molti altri hanno attraversato o stanno attraversando le stesse situazioni, si sono confrontati con lo shock della diagnosi si sono trovati di fronte a scelte difficili. È importante saper chiedere aiuto e sapere a chi rivolgersi.

In breve

  • Quanto più precocemente viene effettuata la diagnosi di sclerosi multipla, tanto maggiori sono le probabilità di una buona gestione della malattia.
  • Il medico curante, in particolare il neurologo, può essere di grande aiuto nella gestione della malattia: non è solo colui che prescrive i farmaci.
  • A disposizione dei pazienti ci sono servizi e supporti di diversa natura.

Bibliografia

  1. Lövblad K-0,Anzalone N, Dorfler A et al. MR imaging in multiple sclerosis: review and recommendations for current practice. Am J Neuroradiol 2010;31:983-989
  2. McDonald WI, Compston A, Edan G et al. Recommended diagnostic criteria for multiple sclerosis: guidelines from the International Panel on the Diagnosis of Multiple Sclerosis. Ann Neurol. 2001,50.121-127
  3. Heesen C, Shäffler N, Kasper J, Mühlhauser I, Köpke S. Suspected multiple sclerosis: What to do? Evaluation of a patient information leaflet. Mult Scler. 2009;15:1103-1112

Ultimo aggiornamento: gennaio 2014

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